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Era una sera d’ inverno, fredda e umida. Jack stava in biblioteca come al suo solito; ad un certo punto si fermò davanti a uno scaffale: aveva notato un libro molto vecchio e impolverato che in un certo senso lo affascinava. La copertina era in pelle, ma non la solita pelle, questa era molto strana e di un colorito insolito. Tornato a casa, Jack si lanciò sul letto e si mise a leggere il misterioso libro. Sfogliò la prima pagina, le prime parole erano: ”Era un notte buia e tempestosa”, ma Jack non ebbe neanche il tempo di leggere, che un tuono si scagliò sopra casa sua; poi iniziò a piovere molto forte, le gocce sbattevano sulla finestra ad una velocità allucinante. Riprese a leggere e per un po’ di tempo andò tutto bene, finché nel libro ci fu scritto: “Una bella mattina d’estate”, così tutto ad un tratto diventò mattina e stranamente le temperature si alzarono. Jack non sapeva cosa pensare, se essere spaventato o affascinato da questo mistero. Nel dubbio si rimise a leggere, andando avanti sembrava tutto normale, finché non arrivò in una parte del libro in cui tutte le piante si seccavano. Jack stupito dai fatti successi in precedenza, si alzò  dal letto e corse di fuori a vedere se le piante erano secche, ma quando uscì era ancora tutto verde; però mentre tornava in casa sentì uno strano tonfo provenire dalle sue spalle,  si girò di scatto e, come per magia, tutte le piante si seccarono: le foglie, diventate raggrinzite e di colore marrone, iniziarono a cadere trasportate dal vento. Jack allora prese il libro, accese un fuoco e ce lo buttò dentro.  Qualche giorno dopo, Jack andò a scegliere un nuovo libro ma, arrivato in biblioteca, quando vide lo scaffale dove aveva preso il libro misterioso, gli si ghiacciò il sangue nelle vene : il libro era tornato là, intatto e con nessun segno di bruciatura.

Enrico | Classe III D